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GUIDA AD ANTIFURTI E LUCCHETTI

È il peggior incubo di ogni ciclista. Un incubo che, purtroppo, troppo spesso diventa realtà. Di che incubo stiamo parlando? Che possano rubarti la bicicletta, ovviamente! Tutti conosciamo la sensazione: quel brivido che ti scorre lungo la schiena mentre sbatti più volte le palpebre incredulo, ma, naturalmente, la tua bici non è più dove l'hai lasciata ieri sera.
Le statistiche non mentono. In Italia nel 2013 sono stati denunciati circa 320.000 furti di biciclette. E questi sono solo quelli che sono stati ufficialmente denunciati alla polizia - pensate a quanti saranno quelli non denunciati! Oltre alle conseguenze materiali del furto di una bicicletta, ci sono anche le ripercussioni emotive: secondo uno studio condotto nel Regno Unito tra il 2011 e il 2016, il 25% delle persone che hanno subito un furto di bicicletta ha voltato definitivamente le spalle alla bicicletta. E questo è qualcosa che non possiamo tollerare qui a Bikester!
Abbiamo scritto questa guida per informarti sui diversi tipi di antifurti disponibili sul mercato, sui pro e contro di ogni tipo, sui diversi livelli di sicurezza disponibili e su alcune interessanti novità nel campo della sicurezza delle biciclette.


LIVELLI DI SICUREZZA

La normativa europea definisce i diversi livelli di sicurezza per gli antifurti, che vanno da 1 a 10:

  • Livelli da 1 a 3: livello di protezione base, per l'uso quotidiano
  • Livelli da 4 a 6: livello generale di protezione, per proteggere i beni di valore medio
  • Livelli da 7 a 10: alto livello di protezione, per uso industriale e commerciale o per proteggere oggetti come motocicli o biciclette che sono parcheggiati per lunghi periodi in luoghi pubblici. Protegge dai tentativi di forzatura e taglio

TIPI DI ANTIFURTO

Prima di acquistare un lucchetto, tieni sempre in considerazione quando e dove lo userai e per quale tipo di bicicletta. Abus, uno dei maggiori produttori di antifurti al mondo, raccomanda di investire tra il 5% e il 10% del valore della bicicletta nel lucchetto. E ha senso. Chiuderesti una bicicletta da 1500€ con un lucchetto da 20€? No, decisamente no! Come dice il proverbio, prevenire è meglio che curare.
Ci sono numerosi tipi di lucchetti disponibili sul mercato, ma possiamo dividerli in 5 tipi principali, ognuno con una diversa gamma di utilizzo:

  • Bikelocks
    Antifurti a U
  • Bikelocks
    Antifurti a catena
  • Bikelocks
    Antifurti a cavo
  • Bikelocks
    Antifurti pieghevoli
  • Bikelocks
    Antifurti a telaio

Gli antifurti a U (noti anche come antifurti a D) sono tra i più sicuri. Le barre in acciaio duro e temperato, insieme ad una solida serratura, ne fanno l'opzione più scelta dai ciclisti nelle grandi città. Tuttavia, può essere difficile fissare la bicicletta a determinate strutture/oggetti con un antifurto a U. Possono anche essere ingombranti da trasportare, anche se molti sono dotati di una staffa che si attacca al telaio della bicicletta.

Oggi molti modelli sono dotati di un cavo per proteggere la ruota posteriore, perché in molti casi i ladri lasciano la ruota anteriore e si prendono il resto. La combinazione di una serratura a U e di una catena impedisce questa eventualità. I vantaggi di un antifurto a U superano chiaramente gli svantaggi: sono molto sicuri e resistenti forzature e tagli.

Gli antifurti a catena, insieme alle serrature a U, sono le più sicure sul mercato. Sono disponibili in varianti leggermente diverse: con la catena senza rivestimento, rivestita con un tessuto resistente o con piastre rigide. Offrono un altissimo livello di sicurezza e una buona resistenza al taglio.

Inoltre, sono facili da trasportare e possono bloccare la bicicletta a molte più strutture e oggetti, a seconda della lunghezza della catena. Tuttavia, sono più pesanti e più costosi. Va notato che possono pesare da 2 a 5 kg, il che li rende troppo pesanti da trasportare.

    Inoltre, non tutti i materiali della catena sono uguali. Qui ci sono un paio di suggerimenti per capire di che tipo di materiale possa essere fatto. Prendi un seghetto e prova a tagliare la catena. Possono succedere due cose:
  • La catena si scalfisce: se la catena si graffia quando si tenta di tagliarla,questo non è un buon segno. Questo significa che il materiale della catena non offre la massima sicurezza e può essere tagliato con una sega.
  • La sega scivola via dalla catena: questo è un buon segno e significa che il materiale respinge anche una sega perché è quasi impossibile tagliare la catena con un utensile semi convenzionale.

Gli antifurti a cavo sono generalmente realizzati in acciaio reticolato, protetto e ricoperto da un qualche tipo di materiale, come la plastica o un tessuto resistente. Questo tipo di chiusura è disponibile in diverse configurazioni e per tutte le tasche. Il prezzo varia a seconda dello spessore del cavo. Hanno due grandi vantaggi rispetto ad altri tipi di antifurti:

  • Sono leggeri e flessibili: sono l'ideale, se si desidera fissare rapidamente la bicicletta. Sono però meno sicuri di altri tipi di chiusure, come quelle a catena o a U, a causa dei numerosi snodi sferici che indeboliscono la struttura. Sono molto pratiche per fissare una bicicletta in garage o in altri luoghi dove c'è meno rischio di furto o in caso sia richiesta una serratura particolarmente flessibile.
  • Come serratura aggiuntiva: queste serrature sono ideali per completare una serratura principale più robusta. Ad esempio, è comune utilizzare un antifurto a catena per fissare la bicicletta e una serratura a cavo per fissare le ruote, o altri accessori come il casco.

Come già detto in precedenza, sono molto flessibili, ma questo li rende un po' meno sicuri, come nella maggior parte dei casi un paio di pinze è sufficiente per romperli.

Gli antifurti pieghevoli hanno riscosso un grande successo negli ultimi anni perché combinano la flessibilità di una catena con la sicurezza di un sistema di chiusura a U. Realizzati con lamelle rigide pieghevoli, offrono anche una grande resistenza al taglio.

Il vantaggio di questo tipo di antifurto è che sono molto facili da trasportare perché, anche se non sono sempre superleggeri, occupano poco spazio. Inoltre, essendo disponibili in numerose lunghezze, permettono di fissare la bicicletta a una grande varietà di strutture e oggetti.

Purtroppo, non c'è molta varietà di colori e forme rispetto, ad esempio, alle chiusure a catena.

Sono un tipo di protezione di base per le biciclette che vengono parcheggiate temporaneamente in luoghi a basso rischio di furto e/o per un breve periodo di tempo. Gli antifurti di questo tipo non sono un'ottima protezione generale contro i furti, ma impediscono eventuali furti. Vengono installati su molte biciclette e sono altamente raccomandati per quelle elettriche.

Tuttavia, si consiglia di utilizzarli in aggiunta ad un'altra chiusura a U, a catenao a cavo, per fissare completamente la bicicletta.


ANTIFURTI 2.0

Anche il mondo degli antifurti ha sfruttato le nuove tecnologie. All'inizio erano piccole innovazioni come le chiavi con luce notturna per illuminare la serratura, poi l'uso di nuovi materiali (Text-lock, LITELOK...) ha messo fine al mito che una chiusura più pesante equivale ad una chiusura più sicura. Ora è possibile avere un lucchetto da 1,5 kg che offre lo stesso livello di sicurezza di una catena da 5 kg.

Sono arrivate sul mercato anche chiusure che scoraggiano attivamente i ladri. Come la Skunklock: una serratura a U che rilascia un gas nocivo quando qualcuno cerca di manometterla. Altri emettono un forte rumore quando si prova a forzarli (Noke).

Hanno subito una rivoluzione anche grazie all'era degli smartphone. Sono ora disponibili chiusure che non richiedono più chiavi (Bitlock) e possono essere aperte a distanza con un'applicazione se si vuole permettere a qualcun altro di utilizzare la bicicletta. Ne esistono anche con sensori che ti avvertono tramite un'applicazione quando la tua bicicletta viene manomessa. Il futuro è davvero arrivato.


CONSIGLI PER PREVENIRE IL FURTO DELLA TUA BICI

Oltre ad avere il giusto antifurto, ci sono anche alcune cose di base che puoi fare per evitare che la tua bicicletta venga rubata:

  • Cerca di evitare di fissare la bicicletta in zone scarsamente illuminate e poco frequentate.
  • Usa sempre il lucchetto, anche se ti fermi per cinque minuti e la bici è ben in vista. Non ci vogliono più di pochi secondi per sottrarre una bicicletta!
  • Non fissare mai la bicicletta solo a sé stessa. Le biciclette di oggi sono molto leggere e facili da trasportare, quindi assicurala sempre a qualcosa di stabile e fisso (lampioni, staccionate, ecc.).